Banca Etica ha sottoscritto una convenzione con CER.ca.MI – comunità energetica rinnovabile e solidale di Milano – per supportare con la finanza etica sia la crescita della prima grande CER sul territorio della città sia la partecipazione dei cosiddetti prosumer, cioè le persone, i condomini, le organizzazioni e le imprese che, in qualità di contributori e beneficiari, vorranno aderire al progetto, e per i quali l’accordo prevede un pacchetto di soluzioni finanziarie a condizioni agevolate. Non a caso CER.ca.MI – presentata durante l’ultima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili – è promossa dal Comune di Milano e realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano e tre importanti realtà solidali del territorio: Abitare Società Cooperativa, Cooperativa Diapason e Terzo Paesaggio. E tra i suoi partner tecnici figura ènostra, cooperativa energetica in Italia che produce e fornisce energia 100% rinnovabile, etica e sostenibile attraverso un modello partecipativo. Ad oggi la CERS ha preso il via da quattro comunità di quartiere sul territorio milanese (Niguarda, Città Studi, Bovisa e Chiaravalle), che coincidono con la collocazione delle cabine primarie in cui si trovano gli impianti di produzione, ovvero il perimetro definito dalla normativa per le singole Configurazioni e sotto il quale si raccolgono produttori e consumatori per condividere l’energia della comunità energetica. La CERS si propone dunque di diventare catalizzatore di prosumer nelle aree, estendendo progressivamente le sue capacità nel tempo, al servizio di un sistema che valorizza le esigenze e le volontà dei cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cittadinanza attiva e una gestione partecipata delle risorse.