Energia, Durigon: Su luce e gas fornitori mettano limite come per carburanti

“Dipende da come si guardano le cose. Giorgetti, giustamente, richiama la prudenza, ma non dimentichiamo che il governo, con la lettera della premier, Giorgia Meloni, alla commissione Ue ha chiesto più flessibilità in relazione alla imprevista impennata dell’inflazione. Del resto, anche gli ultimi dati evidenziano che c’è un potere d’acquisto da recuperare e quindi servono interventi su questo fronte. Ci vuole insomma una manovra prudente ma con tanto buon senso. E speriamo che anche l’Europa abbia buon senso”. Lo dice al Corriere della Sera Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e vicepresidente della Lega. Per il recupero del potere d’acquisto “si tratta di continuare sulla scia di quanto fatto finora, dal taglio strutturale del cuneo alla detassazione dei rinnovi contrattuali. Con un occhio di riguardo per i giovani. Penso alla start tax del 5% sugli incrementi di reddito da lavoro e alla staffetta generazionale per favorire le assunzioni”. Durigon poi parla delle bollette di luce e gas: “Qui sarà determinante concordare con le maggiori società interventi per mettere un tetto ai prezzi, come è avvenuto per i carburanti”.