“Condividiamo la battaglia per il nucleare, partendo dai dati approvati da questa maggioranza nel PNRR dove sono stati fissati obiettivi precisi sulla quota di rinnovabili e sulla gestione dell’energia. Quello che ci hanno insegnato l’aumento folle dei prezzi post-pandemia e la guerra in Ucraina è che il problema del nostro Paese risiede in un mix energetico insufficiente. Finché non avremo un sistema maturo, saremo sempre in balia delle crisi geopolitiche, che oggi sono molto più rapide e imprevedibili rispetto al passato”. Lo dice Silvia Fregolent (Iv), vicepresidente della Commissione Industria al Senato, intervenendo a Roma alla quarta assemblea nazionale di ARTE.
Un mix energetico “completo deve includere tutto – aggiunge Fregolent – le rinnovabili vanno potenziate con sistemi di accumulo molto più efficienti degli attuali. L’indipendenza energetica non è solo un tema ambientale, ma di tenuta economica: siamo un Paese trasformatore e l’energia per noi è fondamentale. Ben venga dunque il pannello solare domestico, anche se bisogna risolvere i paradossi tecnici che ancora oggi costringono a installare potenze elevate per far funzionare contemporaneamente i comuni elettrodomestici”, conclude.