“Con l’adesione dell’Italia come Paese fondatore alla Clean Cooking Alliance dell’Agenzia Internazionale dell’Energia compiamo una scelta strategica che si incardina perfettamente nell’ottica del Piano Mattei. Il clean cooking è innanzitutto una questione di sicurezza energetica: riguarda l’accesso a GPL, elettricità e biogas per gli oltre 800 milioni di africani che oggi cucinano ancora con legna, carbone o rifiuti, con 800mila morti premature l’anno, soprattutto tra donne e bambine esposte ogni giorno a fumi tossici nelle proprie case. Diffondere queste soluzioni significa salvare vite e dare un futuro a milioni di persone. Un’iniziativa condivisa con i Paesi partner dell’IEA e i Paesi africani, per progetti dal valore potenziale di circa 4 miliardi di dollari l’anno: un impegno di interesse nazionale, responsabilità internazionale e visione geopolitica che rafforza il ruolo dell’Italia nel continente.” Lo dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.