Quasi un italiano su due è poco informato sui temi energetici. Sa poco di approvvigionamenti, funzionamento del mercato, comunità energetiche. Lo scrive il Corriere della Sera riportando i risultati di un’indagine Swg condotta su un campione di mille italiani tra i 18 e i 74 anni. Eppure il costo dell’energia è una preoccupazione ben presente: per il 63% degli italiani ridurlo è la priorità. Alla consapevolezza del peso delle bollette non corrisponde – si legge ancora – una conoscenza altrettanto diffusa delle dinamiche Quasi un italiano su due crede che il gas sia una fonte minore per la produzione di energia elettrica e gli assegna un peso del 22%, quando in realtà il gas naturale arriva a coprire il 47%. Se un italiano su quattro non sa rispondere alla domanda su quali siano le rotte che portano il gas in Italia, un italiano su quattro continua ad assegnare alla Russia il primato dei fornitori, quando l’import del gas russo è oggi praticamente ridotto a zero ed è l’Azerbaijan il secondo fornitore di gas estero via tubo grazie al gasdotto Tap.