“La situazione nel settore energetico è molto seria. Rispetto al 2022 siamo più preparati, ma questa crisi è decisamente peggiore e dobbiamo essere onesti con i cittadini e le imprese: ci troviamo in circostanze negative che sono destinate a peggiorare perché le prospettive sono piuttosto cupe”. Così Dan Jørgensen, commissario europeo all’Energia, per descrivere la crisi che l’Europa sta vivendo e quella che si appresta a vivere. Perché, spiega in una intervista a La Stampa, “se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero anni e non mesi per riportare i prezzi del gas alla normalità”.