Il primo ministro ungherese Peter Magyar ritiene impossibile rinunciare completamente alle risorse energetiche russe. “Cercheremo di diversificare gli approvvigionamenti, ma è impossibile staccarsi completamente dalle risorse energetiche russe”, ha dichiarato in un’intervista a Le Monde ripresa dall’agenzia di stampa Tass. Magyar ritiene che, una volta terminato il conflitto in Ucraina, “nessuno sarà interessato a una nuova Guerra Fredda, nemmeno in ambito energetico”.
In precedenza, il primo ministro ungherese aveva dichiarato in un’intervista al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung che l’Ungheria rimane dipendente dalle forniture di petrolio russo e non può permettersi di sacrificare la competitività delle proprie aziende.