Il Gestore dei servizi energetici e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac) hanno deciso di siglare un accordo che sarà annunciato oggi e che punta a rafforzare la collaborazione istituzionale per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, integrando le politiche energetiche con la pianificazione territoriale, la tutela delle risorse idriche e la mitigazione del rischio idrogeologico. Ne dà notizia il Sole 24 Ore.
Il protocollo, sottoscritto dal presidente del Gse, Paolo Arrigoni, e dal segretario generale dell’Aubac, Marco Casini, prevede uno scambio strutturato di dati tecnico-ambientali e territoriali e lo sviluppo di attività congiunte di innovazione, informazione e formazione. Come riporta ancora il quotidiano di Confindustria, la controllata del Mef metterà a disposizione informazioni aggiornate sugli impianti a fonti rinnovabili, sulle configurazioni di autoconsumo e sulle comunità energetiche. L’Aubac, dal canto suo, contribuirà, invece, con il quadro della pianificazione distrettuale, incluse le mappe di pericolosità e rischio, i vincoli dei piani di assetto idrogeologico e dei piani di gestione del rischio alluvioni, le regole d’uso del suolo e le informazioni sui bilanci idrici e sugli scenari di disponibilità della risorsa.