“Le imprese oggi da sole non ce la possono fare. Credo sia obbligatorio allargare le maglie del Patto di stabilità, che non ci sia scampo. Le dichiarazioni che arrivano da parte di tutti gli imprenditori europei sono di grande preoccupazione per uno shock energetico. Quando vediamo l’Europa fare finta di nulla, dire no a nuovo debito, no ad aperture sul Patto di stabilità, no a sostenere le imprese credo che sia miope. Occorre fare nuovo debito europeo e bisogna che si faccia presto, anche se ormai siamo abituati ad una Europa che presto non fa”. Lo dice Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Come riporta il Sole 24 Ore, Orsini poi sottolinea: “Ci sentiamo orfani di un’Europa che ci potrebbe sostenere in un momento come questo”. E ancora: “Abbiamo un problema di svalutazione euro-dollaro, se riuscissimo ad abbassare un po’ l’euro, ne avremmo benefici anche nelle esportazioni negli Usa, in un momento così di confusione. Gli Usa hanno un debito molto più alto dell’Europa, quello della Cina non lo conosciamo. E noi nella Ue facciamo ancora una volta l’arbitro con il fischietto in mano. L’Europa deve fare molto presto, costruirsi regole solo per se stessa credo sia molto miope”.