“La sfida che noi abbiamo è certamente quella della produzione e credo che le CER abbiano dato un contributo rilevante, lo diano ancora come modello di intervento perché ha avuto una funzione ribaltamento notevole”. Così il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, audito in Commissione Ambiente al Senato sui sistemi di accumulo di energia.
“A esser sincero, ci ha preso un po’ di sorpresa una situazione: avevamo la verifica a una certa data e a un mese dalla scadenza del 30 novembre c’era ‘il cavallo che aveva bevuto’ per 100 milioni, 150. Tutte le stime davano che dovevamo mettere più di mezzo miliardo. Le domande sono arrivate di colpo in una settimana – ha spiegato Pichetto – è arrivato quasi a 800 milioni di domande in una settimana, di istanze che vengono processate e ordinate”. Nonostante il picco improvviso, il titolare del Mase si è detto ottimista sulla copertura dei fondi: “Sono anche confidente oggi di poter soddisfare quella che era stata la domanda. Stiamo vedendo una serie di accordi anche con le regioni che sono disponibili a integrare il sistema e c’è un impegno del Ministero a fare verifiche per dare spazio sulle CER”, conclude.