“Dobbiamo essere coerenti e uniti. Le rinnovabili sono una necessità per la nostra industria e per i mercati”. Lo dice Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva della Commissione europea e delegata alla Concorrenza, in un colloquio con La Stampa. “Abbiamo accettato regole più flessibili sul debito per consentire di investire nella transizione, allontanandosi dalle fonti fossili per un’energia pulita prodotta in casa. Questo denaro non può sussidiare il fossile, ma programmi per i cittadini, come l’elettrificazione, i veicoli elettrici, le pompe di calore, l’isolamento degli edifici, o una migliore gestione delle reti e della generazione pulita. È una combinazione di scudo sociale e investimenti in energia pulita e spetta ai governi capire come gestirla”.