Energia, Squeri (FI): Italia troppo legata al gas, serve autonomia con mix e nucleare

“La nostra fotografia strutturale non è cambiata rispetto allo scorso anno e non muterà nel prossimo. Siamo in una situazione difficile non per incapacità ma per un sistema energetico sbilanciato sul gas. L’Italia è il Paese europeo che ne usa di più per la generazione elettrica e, di conseguenza, è quello che ne subisce maggiormente le oscillazioni negative. Oggi siamo in una fase emergenziale, con le forniture dal Qatar a rischio e un quadro complessivo che si è complicato”. Lo dice Luca Squeri, deputato e responsabile nazionale Energia FI, intervenendo a Roma alla quarta assemblea nazionale di ARTE.

“Spesso parlo di trilemma energetico – aggiunge – ma oggi dobbiamo aggiungere un quarto elemento fondamentale: l’autonomia strategica nazionale ed europea. Nel mondo il consumo di fonti fossili è ancora all’80% e l’Italia riflette esattamente questa dipendenza. Il problema è che di quell’80% noi importiamo il 98%. Per questo l’autonomia deve diventare l’obiettivo di ogni decisione politica, a patto di avere una visione chiara. La visione della maggioranza è chiara e non si basa sulla ricerca della fonte perfetta, perché la fonte migliore non esiste. Dobbiamo costruire un mix energetico equilibrato che metta insieme tutte le rinnovabili e l’energia nucleare, consapevoli che il gas resterà ancora molto importante per la nostra transizione”.