Nove provvedimenti, da mettere sul tavolo al più tardi entro la fine del terzo trimestre. L’agenda di lavoro della Commissione per il 2023 vede la sezione ‘verde’ concentrata entro settembre. Si comincia con la revisione del mercato dell’energia, che il team von der Leyen calendarizza per il primo trimestre. Vuol dire che al più tardi entro marzo si avranno le proposte di riforma. E’ questa l’unica iniziativa del Green Deal ad essere attesa per fine marzo. Per il secondo trimestre è attesa la revisione della direttiva rifiuti per la parte tessile e alimentare, quindi le regole Ue in materia di tecniche genetiche per la produzione di piante, poi la strategia per protezione e recupero di suolo. Sempre nel secondo trimestre attese le tre proposte legislative per il trasporto merci pulito (consegne internazionali, dimensioni e pesi, trasporto misto). La proposta per la creazione di una banca dell’idrogeno è attesa per il terzo trimestre, e al momento non è chiaro se sarà legislativa oppure no. Benessere animale e sicurezza alimentare altri interventi annunciati per il terzo trimestre.