“La priorità del governo, e quindi certamente del Ministero delle Imprese, è quella di lavorare sul costo e sulla produzione energetica”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un punto stampa a margine del Meeting di Rimini.
Il titolare del Mimit ha sottolineato come le recenti vicende, “i conflitti armati che circondano il nostro continente, dalla “guerra della Russia, la guerra devastante della Russia in Ucraina perdura ormai da quasi 5 anni” fino agli altri conflitti “alla periferia meridionale della nostra Europa: Palestina, in Libano, a Gaza, ora nel Golfo Persico, a cui si sono aggiunti anche i conflitti commerciali che nessuno pensava potessero manifestarsi in queste dimensioni” ci impongono “di delineare una politica energetica e quindi industriale che nel tempo possa garantire l’autonomia energetica del nostro Paese”. “Quindi certamente più rinnovabile—peraltro negli ultimi anni, negli anni del governo Meloni la produzione elettrica da fonti rinnovabili è aumentata di oltre il 40%—e dobbiamo fare ancor di più, convincendo le Regioni, che spesso si oppongono, a realizzare gli investimenti già programmati nell’energia fotovoltaica, in quella eolica e nelle altre forme di energia rinnovabile che si possono realizzare nel nostro Paese. Quindi più rinnovabile”.