Europee, Conte: Transizione ecologica, pace e giustizia sociale temi non negoziabili

“La prossima legislatura dovrà essere quella che ci porterà la pace, senza questo impegno non potremo sostenere il futuro presidente della Commissione. Purtroppo, su questo la von der Leyen ci ha deluso: con la guerra scatenata dalla Russia, la giusta solidarietà iniziale agli ucraini si è trasformata ben presto in un tentativo di militarizzare l’economia europea, uno scenario per noi inaccettabile e pericoloso”. Lo dice Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, sul nome del prossimo presidente della Commissione. A La Stampa poi spiega: “In Europa cercheremo delle convergenze sul tema della pace, della giustizia sociale, della transizione ecologica e della lotta alla corruzione. Questi per noi sono temi non negoziabili. Apriremo un dialogo con i gruppi già esistenti di orientamento progressista e pacifista e con le forze politiche che entreranno per la prima volta a Bruxelles”.