Ex Ilva, Fiom: Tavolo Cig aggiornato al 22, senza accordi riprendono le mobilitazioni

“L’incontro è sospeso un’altra volta. Il governo deve decidere cosa vuole fare dell’azienda e dei lavoratori perché così non si va avanti. Oggi l’azienda ci ha comunicato che ha intenzione di fare una cassa integrazione da punto e a capo, senza l’impostazione degli accordi fatti precedentemente e neanche i contenuti del mancato accordo precedente. Noi abbiamo detto che se questa è la posizione finale dell’azienda e del governo per noi si interrompono tutte le relazioni sindacali e si riprendono le mobilitazioni, vediamo cosa ne esce il 22”. Così Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil, al termine del tavolo al ministero del Lavoro.