“Meloni venga a Taranto, guardi negli occhi i lavoratori e i cittadini e dica quale futuro intende garantire alla città. Non può continuare a trattare l’ex Ilva come un dossier da delegare al ministro di turno. Il piano straordinario che oggi Urso invoca deve partire da un cambio radicale di paradigma: chiusura dell’area a caldo, tutela integrale dei lavoratori e dell’indotto, bonifiche e risanamento ambientale, e apertura immediata di un grande Accordo di Programma per la riconversione economica, produttiva e occupazionale di Taranto, con risorse e tempi certi. Meloni e Urso hanno avuto quasi quattro anni e hanno fallito. Taranto non ha bisogno dell’ennesima cordata o dell’ennesimo annuncio. Il Governo prenda atto del suo fallimento e vada a casa. Adesso tocca a noi”, termina Turco.