“A quasi due anni dall’arrivo dei commissari non c’è un soggetto industriale interessato a investire”. Lo dice Ferdinando Uliano, alla guida della Fim, i metalmeccanici della Cisl. In un’intervista a Il Corriere della Sera parla della trattativa in esclusiva con il fondo Flacks: “Basta restare appesi all’idea dell’arrivo di improbabili cavalieri bianchi. Con gli impianti che hanno bisogno di oltre 5 miliardi di investimenti e 1,3 miliardi di prestiti da restituire allo Stato nessun investitore serio si farà avanti. Il governo sia coerente: se crede come dice che la siderurgia sia strategica, allora assuma il controllo dell’ex Ilva per risanarla e poi rimetterla sul mercato. Aziende controllate dallo Stato come Fincantieri e Leonardo stanno facendo molto bene.Non vediamo altre strade”. E ancora: “Al governo diciamo due cose. La prima è fate presto. Gli ultimi finanziamenti per la gestione ordinaria sono solo un modo per prendere tempo senza affrontare seriamente il problema. La seconda: non illudetevi di poter gestire questa situazione — parliamo di 10 mila lavoratori in Acciaierie d’Italia in amministrazione controllata e 1.600 in Ilva in a.s. — senza il consenso del sindacato. Quando a settembre le persone in cassa o in formazione sono state portate da 3.200 a 6.000 abbiamo scioperato e siamo scesi in piazza. Non intendiamo arrenderci”.