“Ho sempre detto che ove richiesto, da un soggetto che parte dalla gara internazionale in corso, ove necessario può scendere in campo un soggetto pubblico che rafforzi un eventuale piano di investimenti o realizzi con altri una proposta all’interno della procedura di gara, perché si tratta di una gara internazionale che così come è stata concepita sin dall’inizio, a differenza della precedente, prevede sempre la possibilità di un soggetto che si presenti purché abbia una proposta migliorativa rispetto a quella in campo”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un punto stampa a margine del suo intervento in IX Commissione del Senato nell’ambito dell’esame del Dl Ex-Ilva, rispondendo a chi gli chiedeva se a questo punto si renda necessario l’intervento di un soggetto pubblico.
“Io credo che questa sia una cosa piuttosto realistica”, ha aggiunto, parlando di indirizzare le risorse necessarie al revamping di AFO 1 e alla manutenzione di AFO 4 “così che si giunga al mese di marzo con due altoforni pienamente funzionanti e soprattutto con la tutela dei nostri lavoratori al fine di aumentare l’attuale capacità produttiva, che è di un solo alto forno, che peraltro ha bisogno di manutenzione, tale da garantire una sufficiente produzione negli stabilimenti a valle, sia di Taranto che del nord del nostro Paese”.