“L’8 settembre ci sarà un importante incontro con le imprese e i sindacati dell’ex Ilva. Il governo ha convocato a Palazzo Chigi una serie di riunioni, la prima doverosamente con i sindacati, poi con gli enti locali e infine con l’impresa, affinché si possa trovare insieme una soluzione che disinneschi la bomba sociale e produttiva determinata dalla sentenza della Corte d’Appello che impone la chiusura degli altiforni entro il 28 ottobre. I commissari hanno fatto ricorso in Cassazione; se la decisione dovesse essere confermata, dovremo prenderne atto e trovare soluzioni alternative per limitare l’impatto sul territorio di Taranto. Sul fronte delle offerte vi sono due proposte vincolanti arrivate nei mesi scorsi, quella del fondo americano Flacks e quella del grande gruppo indiano Jindal, che ha aggiornato la propria offerta alla luce della sentenza. Nel contempo sono state presentate due manifestazioni d’interesse, la più significativa delle quali fa capo a una cordata italiana che comprende 14 tra le migliori imprese siderurgiche del nostro Paese. Gli attori stanno facendo la due diligence per poi presentare una proposta finanziaria, industriale, occupazionale e ambientale vincolante, che consentirà ai commissari di scegliere la soluzione migliore”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’evento di celebrazione del traguardo di longevita’ dell’esecutivo di Giorgia Meloni “Il Governo piu’ stabile, l’Italia piu’ forte. Quattro anni di impegno per la Nazione” in corso a Bari.