Federmeccanica: In 9 mesi calo produzione del 2,1%, auto a -14,3%

Tra gennaio e settembre dell’anno in corso, i livelli di produzione settoriale risultano mediamente inferiori del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, con una contrazione più accentuata di quella registrata per l’intero comparto industriale (-1,7%). A condizionare l’attività produttiva metalmeccanica è stato, in particolar modo, il sensibile calo tendenziale della fabbricazione di Autoveicoli e rimorchi (-14,3%) accompagnato dalle contrazioni registrate nelle produzioni di Prodotti in metallo (-2,5%), di Macchine e apparecchi elettrici (-1,6%) e di Macchine e apparecchi meccanici (-1,3%).

Lo rileva la 176ª edizione dell’Indagine congiunturale di Federmeccanica sull’Industria Metalmeccanica – Meccatronica italiana. La dinamica dell’attività produttiva osservata in questi primi nove mesi del 2025 ha continuato ad evidenziare la debolezza che sta caratterizzando la nostra industria da tempo. Infatti, i moderati segnali di ripresa di inizio anno si sono successivamente ridimensionati e nel terzo trimestre i livelli di produzione sono tornati in territorio negativo, malgrado il rimbalzo osservato a settembre. Nel terzo trimestre del 2025, la produzione nel suo complesso ha registrato una variazione negativa rispetto al trimestre precedente (-0,5%) e una positiva nel confronto con l’analogo periodo del 2024 (+0,7%).