Gas, Agen: L’Italia snodo strategico per forniture Gnl Usa in Europa

“La fornitura Usa è salita al 60% delle importazioni europee di gas naturale liquefatto sotto il presidente Trump. Era circa il 40% alla fine del 2024. E tutti e 7 i terminali americani di esportazione attivi nella Costa Est e nel Golfo d’America trasportano gas via mare in Italia. Non a caso la prima visita all’estero di Doug Burgum come presidente del Consiglio per il dominio energetico è stata in Italia. L’Italia può giocare un ruolo enorme, anche per via dell’allineamento nel modo in cui Meloni e Trump vedono l’indipendenza energetica non solo come una questione economica ma di sicurezza nazionale. E la partnership tra i due Paesi è una relazione perfetta per il flusso transatlantico di energia”. Così Jarrod Agen, direttore esecutivo del Consiglio nazionale per il dominio energetico creato alla Casa Bianca da Trump, in una intervista a Il Corriere della Sera. Agen prosegue: “Siamo coinvolti nel portare gas naturale americano in Ucraina, lavorando con le compagnie europee che hanno partnership con quelle americane, e con i governi europei per le infrastrutture necessarie. Molte infrastrutture esistenti per il gas vanno dalla Russia verso ovest, ma stiamo cercando di rovesciare quel flusso, di capire come avere un corridoio nord-sud, un corridoio est-ovest e quali possono essere i punti di ingresso. Ed è qui che entra in gioco l’Italia che potrebbe essere un accesso chiave per il gas naturale americano in Europa. E poi serve l’infrastruttura per farlo fluire verso l’Europa centrale e orientale e alla fine in Ucraina, che ha la capacità di accogliere enormi quantità di stoccaggio di gas naturale”.