Si prevede che la domanda globale di gas naturale si contrarrà quest’anno a causa della minore offerta che farà aumentare i prezzi. Lo rileva l’ultimo gas report dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie), secondo cui il consumo mondiale di gas diminuirà per la terza volta in 7 anni, nonostante l’offerta di Gnl proveniente da produttori di altre regioni contribuisca a compensare le perdite in Medio Oriente. Si prevede dunque che la domanda diminuirà di circa lo 0,5% (ovvero 20 miliardi di metri cubi) nel 2026 dopo le precedenti diminuzioni del 2020 e del 2022. L’impatto del conflitto varia a seconda delle regioni. In Medio Oriente , dove gli impianti locali di produzione e lavorazione del gas sono stati danneggiati e la produzione di industrie ad alta intensità di gas, come quella dei fertilizzanti, è diminuita, si prevede che la domanda di gas si contrarrà di circa il 4% nel 2026, il primo calo annuale dei consumi nella regione dal 1993.
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