Nel primo semestre del 2026 il prezzo del gas per le famiglie in Italia si è attestato a 0,143 euro per kilowattora, tasse e oneri inclusi. Tra le principali economie dell’Unione europea, il valore italiano è inferiore a quello della Francia, dove il prezzo ha raggiunto 0,197 euro per kWh, e della Germania, a 0,152 euro. Più contenuti i prezzi in Spagna, a 0,089 euro. È quanto emerge dai dati pubblicati da Eurostat. Considerando tutti i Paesi membri, i prezzi più elevati sono stati registrati in Svezia, a 0,22 euro per kWh, seguita dai Paesi Bassi a 0,16 euro e da Francia e Portogallo, entrambi a 0,13 euro secondo i valori arrotondati riportati da Eurostat. I prezzi più bassi si sono osservati in Ungheria, a 0,03 euro, Croazia a 0,05 euro e Romania e Slovacchia a 0,06 euro. Nel complesso dell’Ue, il prezzo medio del gas è sceso a circa 0,11 euro per kWh, con una diminuzione del 10,2% rispetto al secondo semestre del 2025 e del 3,5% rispetto al primo semestre dello stesso anno. È il livello più basso registrato dal primo semestre del 2022. Rispetto al primo semestre del 2025, i prezzi nelle valute nazionali sono diminuiti in 12 Paesi, aumentati in sette e rimasti sostanzialmente stabili in quattro.