Gas, Ieefa: -20% consumi in Ue tra 2021 e 2024, Italia e Germania in testa

Tra il 2021 e il 2024, l’Ue ha ridotto la propria domanda di gas di circa 80 miliardi di metri cubi, pari al 20%. Di questa riduzione, circa il 32% è derivato dalle famiglie, il 30% dall’industria, il 28% dalla produzione di calore ed energia elettrica e il 10% dai servizi commerciali e pubblici. La Germania (16,6 miliardi di metri cubi) e l’Italia (14,0 miliardi di metri cubi) insieme hanno rappresentato quasi il 35% della riduzione totale tra il 2021 e il 2024. Seguono Francia, Paesi Bassi e Spagna, portando il contributo combinato dei primi cinque paesi a circa 56,5 miliardi di metri cubi (72%). All’estremo opposto, la Polonia ha registrato il maggiore aumento nell’uso del gas per la produzione di calore ed elettricità, probabilmente a causa del passaggio degli impianti dal carbone al gas.



E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Ieefa (Institute for Energy Economics and Financial Analysis), secondo il quale, la riduzione della domanda di gas nell’Ue “è reale, con il contributo di quasi tutti gli Stati membri, ma il volume è concentrato in poche grandi economie ed è fortemente influenzato dai comportamenti delle famiglie”.



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