Gas, stoccaggio medio Ue a minimi storici: -17% sul 2025 e -33,5% da record 2020

Gli stoccaggi europei di gas naturale risultano pieni al 57,11% all’1 agosto 2026, secondo i dati della piattaforma europea Gie Agsi (Gas Infrastructure Europe). Il livello delle riserve è nettamente inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando gli impianti di stoccaggio erano riempiti al 68,85%. Il confronto evidenzia un calo di 11,74 punti percentuali, pari a una riduzione del 17,1% rispetto all’1 agosto 2025. Ancora più ampio il divario rispetto al massimo storico registrato nel 2020, quando il livello di riempimento aveva raggiunto l’85,94%: il dato attuale è inferiore di 28,83 punti percentuali, ovvero del 33,5%. Il ritmo di accumulo delle scorte europee resta quindi più lento rispetto agli ultimi anni, in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dai timori sulla sicurezza delle forniture energetiche e dalla concorrenza sul mercato del Gnl. I mercati guardano ora alla capacità dell’Europa di accelerare le iniezioni nei prossimi mesi per arrivare alla stagione invernale con un adeguato margine di sicurezza, anche alla luce di un mercato ancora esposto alla volatilità dei prezzi e agli eventuali rischi sulle rotte di approvvigionamento.