Groenlandia, Provenzano: Il governo obbedisce, Meloni con testa sotto ghiaccio

Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri del Pd, dice “l’unico problema di comprensione mi pare ce l’abbia il governo: ho l’impressione non capisca o finga di non capire che Trump è una minaccia economica, strategica e di sicurezza per l’Europa. Rispetto alla quale bisogna agire: non limitarsi, come ha fatto la nostra premier, a dire che non è d’accordo”. In una intervista a La Stampa il rappresentante del partito democratico aggiunge: “L’idea di fare da ponte tra le due sponde dell’Atlantico è già drammaticamente fallita. Il governo non media, obbedisce: sta ad aspettare le scelte di Trump per interpretarle benevolmente o legittimarle, come ha fatto – unico in Europa – in occasione della violazione del diritto internazionale in Venezuela”. Per Provenzano la presidente del Consiglio “dovrebbe interpretare l’Alleanza atlantica come un’alleanza, appunto, e non come sudditanza. Smetterla di assecondare l’idea di Trump di un’Europa vassalla. Siamo a un bivio e l’Europa deve rendersi protagonista di una svolta radicale”.

Provenzano poi conclude: “Quando Trump dice che tra l’annessione della Groenlandia e la Nato sceglierebbe l’isola, sta già minando la credibilità dell’Alleanza atlantica, che si trova nella crisi peggiore dalla sua fondazione. Meloni mette la testa sotto la sabbia, o in questo caso al ghiaccio. È invece il momento per l’Europa di reagire. L’Italia dovrebbe stare in prima fila, non nelle retrovie in cui la relega un governo subalterno a Trump”.