“Quando la Seconda guerra mondiale era in corso, le persone che la vivevano non la chiamavano Seconda guerra mondiale. Le abbiamo dato un nome guardandoci indietro. Adesso che cosa stiamo vivendo che non stiamo riconoscendo? L’attuale amministrazione americana si basa sull’idea che “la forza fa il diritto”. Ma abbiamo anche visto che cosa sta producendo questa filosofia in tutto il mondo. Dov’è arrivato il prezzo del petrolio oggi? E della benzina? La domanda che dovremmo farci è: come gestiamo una superpotenza che agisce in base alla legge del più forte? Se abbiamo intenzione di cedere, allora faremmo meglio a prepararci a cedere tutto. Ma il mondo non può funzionare sulla forza, non è così che sono state costruite le Nazioni Unite. In questi anni però la tecnologia dei social ha fatto emergere il peggio dell’umanità. Questa cosa deve finire. Ma naturalmente reagire ha un costo: il Canada per esempio sta pagando un prezzo. Chiedo all’Unione europea: nel Digital Services Act e nel Digital Markets Act ci sono clausole che fermerebbero la diffusione virale della disinformazione, ma non vengono applicate. Mi dicono che sia la paura dei dazi a frenarvi. Ma non lasciate che le vostre paure ci portino in un mondo nuovo in cui avrete ancora meno potere. È il momento di reagire. Siamo la maggioranza globale. Possiamo farcela” Lo dice a Il Corriere della Sera la giornalista filippina Maria Ressa, Nobel per la Pace nel 2021. “È un momento esistenziale su molti fronti — e non perché i costruttori dell’intelligenza artificiale che ci hanno portato fin qui dicono di avere paura per il futuro. Francamente, non avrebbero dovuto avere il permesso di sperimentare sul pubblico come hanno fatto. È come se avessero trattato il mondo intero — noi, i cittadini — come i cani di Pavlov. E ora ne stiamo pagando tutti il prezzo. È dal 2024 che dico che quello a cui stiamo assistendo è un colpo di Stato tecnologico alla luce del sole. Ogni giorno in cui i governi non adottano misure di sicurezza, non approvano leggi, è un giorno in cui il governo perde altro potere. E parlo dei governi di tutto il mondo. L’enciclica di papa Leone coglie molti di questi punti”.