“le misure alla crisi energetica devono essere temporanee e mirate e non devono portare ad un aumento delle domande per combustibili fossili”. Lo dice il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa presentando le previsioni economiche di primavera. “Noi effettivamente effettuiamo il monitoraggio e la mappatura delle misure intraprese da parte degli Stati membri in risposta allo shock energetico – ha spiegato – Direi che finora l’impatto delle misure degli Stati membri per rispondere alla crisi dei prezzi dell’energia è stato piuttosto contenuto”. per il commissario, “fornire un più ampio stimolo per non sostenere la domanda di combustibili fossili aiuterà a sostenere l’aumento dei prezzi dell’energia sui mercati e ci porterà quindi a una spesa di maggiori fondi per un beneficio molto ridotto”, ha spiegato.