“Siamo in una fase emergenziale con un contesto internazionale complesso che ci impone di essere concreti”. Lo dice il vicepresidente di Confindustria ceramica, Graziano Verdi. Come riporta Il Sole 24 Ore, il nodo, secondo le imprese, è che il sistema Ets, “nato come meccanismo di mercato, si è progressivamente trasformato in una leva di costo difficilmente governabile. Questo sistema mette a rischio le nostre imprese, bisogna agire subito”, la sottolineatura di Verdi, indicando nella sospensione temporanea la misura necessaria per evitare un’erosione irreversibile della competitività. Del resto, per l’industria ceramica italiana il combinato disposto tra caro energia e costo della CO2 ha assunto i contorni di una vera emergenza industriale. E quindi la richiesta, condivisa lungo l’asse Emilia-Romagna e Valencia, è altrettanto chiara: sospendere l’Ets prima che sia troppo tardi.