“L’obiettivo è estendere le quote degli investimenti della difesa anche alle piccole e medie imprese, alle startup e ai piccoli territori italiani. La proposta iniziale prevede di coinvolgere prima le grandi imprese, ma l’obiettivo è spingere affinché le grandi aziende pagino i propri fornitori nei tempi in cui la difesa paga loro, ovvero a 56 giorni, meglio di qualsiasi privato”. Lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
“Spesso invece le grandi imprese ottengono i soldi ma pagano i fornitori a 300 giorni o a ‘babbo morto’. Vogliamo monitorare come le grandi imprese pagano le piccole, affinché non si speculi sull’efficienza dello Stato centrale”, ha aggiunto.