Carico di lavoro da record per Fincantieri, che in occasione della presentazione dei risultati al primo trimestre 2026 comunica business per 74,2 miliardi, +17,4% rispetto ai 63,2 miliardi di fine 2025, circa 8,1 volte i ricavi del 2025. Il backlog si attesta a 42,7 miliardi, in aumento del 3,9% rispetto al dato di fine 2025, con 94 navi in portafoglio e consegne previste fino al 2036 (2039 considerando l’ordine per Princess Cruises siglato ad aprile 2026), mentre il soft backlog raggiunge euro 31,5 miliardi. Nei primi tre mesi del 2026 sono stati finalizzati nuovi ordini per euro 3,4 miliardi, che riflettono i contratti divenuti efficaci nel periodo convertiti dal soft backlog al backlog e che non includono i contratti siglati nel periodo soggetti a finanziamento, ancora non efficaci. “L’attuale visibilità sui contratti siglati, tra soft backlog e nuove acquisizioni da inizio anno, fornisce già piena copertura al target 2026 di circa euro 11 miliardi comunicato al Capital Markets Day di febbraio 2026, rafforzando ulteriormente la profondità del business e il profilo di crescita del gruppo”, spiega la società in una nota.