Imprese, Gay (Un. Industriali): Piano per il Nord dal 2027, venga inserito in Manovra

“La crisi in Medio Oriente, i costi dell’energia, l’inflazione sono tutte zavorre che frenano la crescita delle nostre imprese. Il governo deve darci una mano”. Così Marco Gay, presidente dell’Unione industriali di Torino dal luglio 2024, chiede all’esecutivo “di avviare il piano speciale per il Nord già con la prossima legge di bilancio”. Nell’intervista a La Stampa poi spiega che la Zona Speciale del Nord dovrebbe partire “già il prossimo anno, è un obiettivo sfidante ma auspico sia possibile. Del resto bisogna tenere conto che siamo di fronte a una rivoluzione industriale e tecnologica senza precedenti, dove il fattore distintivo è proprio la velocità. Tra cinque anni o prima potrebbe esserci una nuova rivoluzione e vincere la sfida con il tempo è fondamentale”. E ancora: “Do alcuni dati del nostro Centro Studi: il 53,6% delle imprese dichiara un impatto significativo del conflitto sull’attività aziendale mentre il 63% segnala un impatto alto dei costi dell’energia sui margini di guadagno”. Quindi “servono misure che non siano erga omnes come per esempio fu il Superbonus del 110%, ma devono essere varate tenendo conto della specificità e del contesto, con una logica incentivante oltre che dei bisogni dei singoli territori”.