Le condizioni operative del settore manifatturiero italiano si stabilizzano a settembre, con l’indice Pmi che torna sopra la soglia dei 50 punti, a 50,4 da 49,6 di agosto. La produzione e i nuovi ordini continuano tuttavia a diminuire, seppure a ritmi più contenuti rispetto al mese precedente, mentre si intensificano le pressioni sui costi e l’occupazione prosegue la crescita. Secondo i dati diffusi da S&P Global, il Pmi manifatturiero italiano ha superato la soglia dei 50 punti, che separa l’espansione dalla contrazione, per la settima volta negli ultimi otto mesi. L’aumento dell’indice è stato sostenuto dalle componenti relative all’occupazione e ai tempi di consegna dei fornitori, mentre la domanda interna ed estera resta debole. A settembre gli ordini dall’estero hanno registrato un’ulteriore, seppur lieve, flessione. L’incertezza geopolitica ha frenato gli investimenti e le preoccupazioni per le pressioni inflazionistiche hanno continuato a pesare sulla produzione.
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