Imprese, Ue: Fissati i cinque punti della semplificazione ambientale

Sono cinque gli elementi chiave della proposta di semplificazione della legislazione ambientale nei settori delle emissioni industriali, dell’economia circolare, delle valutazioni ambientali e dei dati geospaziali presentata oggi dalla Commissione europea. Il primo riguarda le valutazioni ambientali semplificate per il rilascio delle autorizzazioni. “I promotori dei progetti beneficeranno di procedure semplificate e accelerate, tra cui punti di contatto unici, digitalizzazione e procedure più rapide. Queste misure accelereranno i progetti chiave necessari per l’economia dell’Ue. Inoltre, la proposta include un pacchetto di strumenti con ulteriori misure di accelerazione per settori e progetti strategici che contribuiscono alla decarbonizzazione o all’efficienza delle risorse, tra cui l’edilizia abitativa a prezzi accessibili”, spiega la Commissione. Il secondo elemento è quello di norme semplificate sulle emissioni industriali per l’industria e gli agricoltori. Qui, “le aziende godranno di maggiore flessibilità nell’attuazione dei sistemi di gestione ambientale (Sga) nell’ambito della Direttiva sulle emissioni industriali (Ied)”, ha aggiunto la Commissione. Ad esempio, verrà eliminato l’obbligo di includere piani di trasformazione. Verrà concesso più tempo agli operatori per la preparazione dei Sistemi di Gestione Ambientale (Sga). Non saranno necessari audit indipendenti per i Sga. Inoltre, gli agricoltori e gli operatori del settore dell’acquacoltura saranno esentati da alcuni obblighi di rendicontazione, “alleggerendo così gli oneri amministrativi”, e “l’ambito delle attività agricole sarà semplificato e le duplicazioni per le aziende agricole biologiche saranno ridotte”. (Segue)