La fiammata dell’ inflazione al 3,3% si traduce, a parità di consumi, in un aggravio di spesa da +1.091 euro annui per la famiglia “tipo”, conto che raggiunge i 1.507 euro per un nucleo con due figli. Lo afferma il Codacons commentando i dati definitivi dell’Istat per il mese di agosto.
I rincari dei carburanti e degli energetici hanno fatto impennare il tasso di inflazione, ma il peggio deve ancora venire – avvisa il Codacons – L’escalation senza sosta dei listini alla pompa di benzina e gasolio e le quotazioni dell’energia in forte rialzo sui mercati faranno sentire i loro effetti sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di beni e servizi, portando ad un ulteriore aumento dell’ inflazione in Italia.
Solo nell’ ultimo mese sul mercato libero l’elettricità registra una impennata del +18,6%, mentre il gas sale del +11,3%; sul mercato tutelato le tariffe della luce crescono del 9,7%, quelle del gas salgono addirittura del 31% – evidenzia il Codacons – Dati che fanno temere il peggio sul fronte delle bollette delle famiglie, considerato l’avvicinarsi della stagione termica e l’incremento dei consumi di energia che si registrerà nei prossimi mesi.