I prezzi dell’energia nell’area euro accelerano al 18,9% su base annua a settembre, dal 14,3% di agosto, contribuendo per 1,71 punti percentuali all’inflazione complessiva, salita al 3,8% dal 3,2%. Al netto dell’energia, l’inflazione si attesta al 2,3%, in aumento dal 2,1% del mese precedente. Secondo i dati diffusi da Eurostat, l’inflazione al netto di energia, alimentari, alcol e tabacco sale al 2,5% dal 2,4% di agosto. I prezzi dei servizi aumentano del 3,2% su base annua, dal 3%, e contribuiscono per 1,52 punti percentuali all’inflazione complessiva. I beni industriali non energetici registrano una crescita dell’1,1%, dal precedente 1,2%, con un contributo di 0,29 punti. Per gli alimentari, alcolici e tabacco, la crescita annua passa dall’1,1% all’1,3%, con un contributo di 0,25 punti percentuali. All’interno della componente alimentare, i prodotti non trasformati accelerano al 4% dal 2,7%, mentre alimentari trasformati, alcolici e tabacco rallentano allo 0,4% dallo 0,5%.