L’inflazione di fondo in Italia, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera a ottobre al 2% su base annua, dall’1,6% del mese precedente. Sale anche l’inflazione calcolata al netto dei soli beni energetici, che passa dal 2% al 2,5%. È quanto emerge dalle stime preliminari diffuse dall’Istat. L’inflazione acquisita per il 2026 relativa alla componente di fondo è pari all’1,9%.