Abbas Araghchi, ministro degli Esteri di Teheran, continua ad aspettare “la risposta americana attraverso i mediatori”, dice rispetto alla proposta fatta dall’Iran. Trump ha detto ‘no’, ma – come riporta il Corriere della Sera – il regime sa che le frasi pronunciate sul prato di Washington non sono sempre verdetti definitivi. E Araghchi, forse, non aspetta invano, si legge ancora. Da sette mesi cerca di portare a casa risultati diplomatici, però con scarsi risultati. Racconta che l’Iran preferisce una soluzione pacifica, poi avverte che sono pronti a ricominciare la guerra, “anche se dovesse diventare apocalittica”.