“L’unica soluzione a questo conflitto è politica e diplomatica, e come forze di pace sosteniamo qualsiasi dialogo che possa contribuire a questo obiettivo”. Così Kandice Ardiel, portavoce di Unifil, la missione di pace Onu che opera in Libano dal 1978. In una intervista a La Stampa, Ardiel esprime preoccupazione per una nuova possibile escalation, con ulteriori scontri fra Israele ed Hezbollah, nonostante l’accordo tra Usa e Iran sia vicino: “La situazione nel Sud del Libano è ancora preoccupante e continuiamo a esortare tutti gli attori a fare un passo indietro e a ridurre la tensione, soprattutto perché molti civili vengono uccisi, feriti e sfollati a causa di questo terribile conflitto”.