Pouran Nazemi, arrestata con la Premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi, ancora in prigione, è una delle più note attiviste d’Iran che ha dedicato la vita alla difesa dei diritti delle donne e dei prigionieri politici. In un colloquio con il Corriere della Sera dice: “La guerra è sempre la peggiore delle soluzioni e porta solo sconfitti. La Repubblica islamica ha molti strati e ha radici profonde; gli Stati Uniti hanno dimostrato di non conoscerla. Sarà il popolo iraniano a scendere di nuovo per le strade e a cacciare questo regime che in nome della religione impicca e uccide”. In questi quasi 40 giorni “abbiamo attraversato momenti difficili. Sotto le bombe non ti senti mai bene. Sei preoccupato per i tuoi cari, vivi in condizioni dure e, soprattutto, non capivamo il motivo per cui si combatteva: per il nucleare? Per un cambio di regime? Per il popolo?”. Mai pensato che lo stessero facendo per aiutare il popolo oppresso: “Mai un secondo – sottolinea Nazemi -. Molte famiglie hanno creduto a Donald Trump quando, durante le manifestazioni di gennaio, ha detto ‘vi sostengo’. Ma guardate, non solo non ha mantenuto il suo impegno, ha anche imposto una guerra sulle nostre città e, invece di aiutare a rovesciare la Repubblica islamica, ha distrutto le risorse nazionali. Ed eccoci qui, lasciati con un Paese a pezzi e un regime ancora più duro”.