“In momenti caotici come questi la priorità è tenere insieme la sicurezza dei nostri contingenti con il rispetto degli impegni internazionali. Sono due dati fortemente collegati: un’Italia che si dimostrasse anello debole delle alleanze diventerebbe obbiettivo privilegiato di ogni attacco”. Lo dice Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati. In un colloquio con Repubblica poi spiega le divisioni nella maggioranza. “Chi dice che il ritiro ci tirerebbe fuori dal conflitto sbaglia politicamente e concettualmente. È vero, la guerra è impopolare, riportare i nostri soldati a casa potrebbe sembrare a qualcuno una soluzione semplice per metterci in sicurezza. In realtà è il contrario: rompere il fronte delle alleanze ci renderebbe più isolati, più attaccabili dai nemici dell’Europa e dell’Occidente. Un conto è riposizionare le truppe, come si sta facendo in alcune aree, un altro è abbandonare i nostri alleati”. E se la Lega vedrebbe con favore il ritiro, Carfagna sottolinea: “Credo che anche nella maggioranza, in momenti come questo dovrebbe prevalere il senso di responsabilità: Giorgia Meloni sta cercando di aprire un dialogo anche con le opposizioni, sarebbe sbagliato far venir meno la solidarietà della coalizione di centrodestra”.