Un’ulteriore escalation della guerra con l’Iran potrebbe innescare una recessione globale, un’inflazione galoppante e una forte reazione negativa sui mercati finanziari. E’ quanto ha avvertito il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Anche qualora il conflitto dovesse risolversi ora, “la carenza di petrolio per il resto dell’anno sarebbe paragonabile a quella che si verifico’ durante la crisi degli anni Settanta in termini di volume annuale”, ha detto il capoeconomista dell’Fmi Pierre-Olivier Gourinchas
In un contesto sempre più instabile, il Fondo ha affermato che i danni economici derivanti dal conflitto in Medio Oriente sono in costante aumento, e ha pertanto rivisto al ribasso le sue previsioni di crescita per il 2026, basandosi sull’impatto della guerra fino ad ora.