L’Iran avrebbe sospeso lo “scambio di messaggi tramite intermediari” con gli Stati Uniti in segno di protesta contro i “crimini sionisti” in Libano. Lo scrive Tasnim, secondo cui le forze armate di Teheran e “tutto il Fronte della Resistenza” sarebbero “determinati” a “rispondere ai crimini sionisti”. La tregua in Libano – viene sottolineato – era “parte dei prerequisiti per il cessate il fuoco, e ora tale cessate il fuoco è stato violato su tutti i fronti”.