“La situazione dell’economia mondiale sta peggiorando e l’indebolimento della disciplina di bilancio ha ridotto la capacità di numerosi Paesi di rispondere alle nuove sfide”. Lo ha detto il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov in una dichiarazione scritta prima della riunione del Comitato monetario e finanziario internazionale del Fmi. “La situazione dell’economia globale sta peggiorando. Una nuova fonte di instabilità – il conflitto in Medio Oriente – rappresenta la sfida principale alla luce delle conseguenze per la sicurezza energetica e alimentare a livello globale”, ha affermato il ministro come riporta l’agenzia di stampa Tass. “Il conseguente collasso delle catene globali delle materie prime a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz ha provocato un drastico aumento dei prezzi sui mercati delle materie prime, peggiorando il clima di fiducia delle imprese e le prospettive di crescita economica e inflazione”, ha osservato Siluanov.
Molti paesi continuano a perseguire una politica fiscale squilibrata e continuano ad aumentare le spese e il debito per la lotta geopolitica in condizioni di enormi squilibri di bilancio e di un debito pubblico ai massimi storici, ha sottolineato il ministro.