Mosca ritiene inaccettabili le dichiarazioni dei funzionari statunitensi sulla possibilità di nuovi attacchi militari sul territorio iraniano e condanna l’ingerenza occidentale nei processi politici interni del Paese, secondo un commento della portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citato da Interfax. “Condanniamo fermamente le interferenze esterne sovversive nei processi politici interni dell’Iran. È particolarmente degno di nota il fatto che il governo del Paese stia dimostrando la volontà di impegnarsi in un dialogo costruttivo con la società, alla ricerca di modi efficaci per neutralizzare le conseguenze socioeconomiche negative delle politiche occidentali ostili”, ha affermato. Anche la parte russa ritiene “categoricamente inaccettabili le minacce provenienti da Washington di lanciare nuovi attacchi militari sul territorio della Repubblica islamica”.
“Coloro che intendono usare disordini di matrice straniera come pretesto per ripetere l’aggressione contro l’Iran commessa nel giugno 2025 devono essere consapevoli delle terribili conseguenze di tali azioni per la situazione in Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale. Respingiamo inoltre con fermezza i tentativi sfacciati di ricattare i partner stranieri dell’Iran aumentando i dazi commerciali”, hanno dichiarato da piazza Smolenskaya.