Iran, Orsini (Confindustria): Non all’aumento dei tassi da parte della Bce

“Abbiamo affrontato il Covid, poi la guerra in Ucraina e ora lo choc del Golfo. L’Unione europea deve valutare seriamente la deroga al Patto di stabilità per allentare la pressione, sostenere mercati, imprese e famiglie e mantenere la capacità di spesa. Siamo pronti a fare la nostra parte. Ma vogliamo che anche l’Europa agisca in modo responsabile”. Così Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, in una intervista a La Stampa. “Il mondo si sta restringendo. Pensi ai dazi imposti dagli Stati Uniti: manca ancora il documento di esecuzione alla frontiera e alcuni ordini stanno rallentando. C’è il Mercosur, ma la prima missione sarà in estate e due giorni non bastano per costruire un mercato”. Poi su un possibile rialzo dei tassi della Bce entro dicembre: “Ci mancherebbe solo una stretta sui tassi. In questo momento bisognerebbe semmai abbassarli: l’inflazione energetica avrà inevitabilmente effetti anche interni. Questo è il momento di lavorare tutti assieme per costruire soluzioni, non di ipotizzare una stretta monetaria, soprattutto per un Paese come il nostro, con il debito così alto”. E infine: “Ci sono due tipi di speculazione. Quella finanziaria e quella legata al sistema degli Ets, una pazzia che va corretta”.