“Combatteremo e negozieremo allo stesso tempo”. Come riporta il Corriere della Sera lo ha detto Mohammad Ghalibaf per tenere aperta la porta della diplomazia senza sollevare il blocco su Hormuz. Lo Stretto, ha ribadito il presidente del Parlamento iraniano, resterà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non accetteranno le sette condizioni formulate da Teheran. Tra cui: stop alle ostilità, fine del blocco navale, fondi congelati restituiti, sanzioni rimosse. “Il tempo delle pretese unilaterali è finito”, ha sottolineato.