Dopo il picco della scorsa seduta, i futures sull’alluminio al London Metal Exchange sono scesi sotto i 3.600 dollari per tonnellata (a 3.570 dollari, -0,4%), ma restano comunque ai massimi da marzo 2022. I prezzi sono stati frenati dall’atteso aumento delle esportazioni dalla Cina, il principale produttore mondiale, dopo il balzo da record legato alle interruzioni delle forniture dal Medio Oriente.