“In Medio Oriente, nella prima metà dell’anno, abbiamo registrato buoni progressi nell’esecuzione del nostro progetto nella regione, nonostante alcune interruzioni nelle operazioni offshore”. Lo dice l’amministratore delegato e direttore generale di Saipem, Alessandro Puliti, nella conference call con gli investitori sui risultati del primo semestre 2026. “L’utilizzo delle navi è stato gestito in modo proattivo per ridurre al minimo l’impatto della sospensione temporanea e dell’arrivo in ritardo di alcune forniture critiche attraverso lo Stretto di Hormuz – aggiunge -. All’inizio di luglio abbiamo completato tre traversate in entrata attraverso lo Stretto di Hormuz per forniture critiche relative ai progetti in Qatar. Nel complesso, siamo riusciti a registrare ricavi in linea con il nostro budget. Tuttavia, le interruzioni causate dal conflitto hanno generato costi aggiuntivi pari a 70 milioni di euro nel primo semestre dell’anno”.